Come prelevare con le carte prepagate?

Pubblicato da Redazione il

Se ti stai chiedendo come prelevare con le carte prepagate, ti trovi nel posto giusto. Le prepagate sono uno strumento comodo e flessibile per eseguire tantissime operazioni come inviare e ricevere bonifici, fare pagamenti online o offline e anche prelevare del denaro contante. Scopriamo quali sono le possibilità a tua disposizione per eseguire quest’ultima operazione.

Come prelevare con la carta prepagata

Prima di effettuare un prelievo è opportuno distinguere se sei il titolare di un conto corrente al quale hai associato la ricaricabile, oppure no.
Nel primo caso, la cosa migliore è sempre quella di prelevare presso uno sportello automatico dell’istituto di credito presso il quale hai il conto e che ha emesso la tua carta visto che, in questo caso, tutte le banche consentono al proprio cliente di effettuare l’operazione gratuitamente.

Se invece, per un interruzione del servizio o un’indisponibilità momentanea del contante, sei costretto a recarti presso un ATM di un altro Istituto, sappi che per poter effettuare il prelievo ti sarà addebitata una commissione che si aggira intorno ai 2-3 euro.

Il discorso cambia se invece non sei un correntista e hai attivato una delle tantissime carte prepagate attivabili online come le carta Hype o Tinaba, ad esempio. Queste carte offrono gratuitamente tutti o parte dei prelievi annuali.
Innanzitutto per valutare la fattibilità dell’operazione, devi verificare se la tua carta prepagata appartenga al circuito MasterCard o Visa e assicurarti che l’ATM che hai scelto possa eseguire il prelievo visualizzando sul display i vari circuiti e sistemi ammessi, cosa che avviene normalmente senza problemi e a titolo gratuito.

Ma ci sono dei limiti? Un altro fattore di cui devi essere al corrente prima di effettuare un prelievo con la ricaricabile è l’importo massimo che puoi prelevare, generalmente pari a 250 euro giornalieri. Questo significa che se, ad esempio, hai bisogno di 1000 euro, oltre ad assicurarti che il tuo saldo sia superiore a questo importo, potrai disporre dell’intera cifra effettuando 4 prelievi in 4 giorni consecutivi, ma non con un’unica operazione.

I prelievi all’estero con la carta prepagata

Se in Italia prelevare con la ricaricabile è facile e conveniente, all’estero le condizioni sono un po’ diverse.

Alcuni gruppi bancari offrono ai propri clienti la possibilità di effettuare prelievi con la carta prepagata applicando una commissione davvero bassa. Ma non in tutti i casi è così visto che la ricaricabile può anche non essere collegata a un conto e, comunque, ti conviene sempre prima informarti sulle regole imposte dal Paese in cui devi recarti.

Come in Italia, puoi stare tranquillo che anche all’estero i circuiti MasterCard e Visa sono riconosciuti e accettati pertanto non avrai nessuna difficoltà ad effettuare prelievi.
La commissione però non è la stessa in ogni Nazione e, nei Paesi dell’Eurozona, può variare dai 2 ai 5 euro.

Fai attenzione, invece, se vai in uno Stato che non fa parte dell’Unione Europea perché è opportuno chiedere se potrai utilizzare o meno la carta prepagata per effettuare prelievi.
Anche per quanto riguarda i Paesi in cui circola una moneta diversa dall’euro è bene informarsi sulle commissioni applicate in caso di prelievi con la ricaricabile perché, oltre a fare la conversione con la valuta del posto, devi prevedere che la commissione potrebbe essere piuttosto alta e aggirarsi intorno agli 8-10 euro.

I vantaggi delle carte prepagate

Dalle più moderne carte contacless ideali per pagare piccoli importi, fino alle carte con iban, necessario per ricevere bonifici o farsi accreditare lo stipendio, le prepagate rappresentano la migliore soluzione per imprenditori (esistono le carte prepagate aziendali dedicate proprio a loro), rappresentanti, lavoratori part-time, studenti, minorenni che hanno l’esigenza di rendicontare spese di modesta entità o avere a disposizione una certa liquidità, tenendo il saldo costantemente sotto controllo.

La diffusione e il successo crescente delle ricaricabili sono senz’altro dovuti anche al fatto che in molti casi il canone annuo è gratuito (leggi la guida sulle carte prepagate gratis) e per molte operazioni le commissioni non sono onerose come per altre tipologie di carte più tradizionali.

Inoltre i movimenti vengono notificati in tempo reale e a costo zero, consentendo di verificare l’aggiornamento delle spese in modo da rientrare nel plafond giornaliero o mensile previsto dalla carta, sia per quanto riguarda i pagamenti sia per i prelievi.
A tal proposito devi ricordare che al di là del massimale la prepagata, al pari di una carta di debito, non consente di effettuare un prelievo superiore all’importo che hai in giacenza. Quindi, pur essendo uno strumento dinamico e moderno, devi utilizzarla in modo intelligente e responsabile.

Categorie: Guide

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