L’evoluzione dei pagamenti digitali in Italia negli ultimi mesi

Pubblicato da Redazione il

Cresce anche in Italia il numero delle persone che scelgono di pagare con metodi digitali: è una crescita lenta, quella del nostro Paese nel settore dei pagamenti elettronici, ma è ormai fortemente avviata.

Negli ultimi mesi, la spinta decisiva al cambiamento è stata data principalmente dalla pandemia da Covid-19, ma è anche stata sostenuta dalle numerose tecnologie che, facilitando i pagamenti, coinvolgono sempre più italiani nella scelta dei metodi di pagamento digitali.

Se è vero che per la maggior parte i consumatori italiani preferiscono ancora utilizzare il denaro contante, è anche vero che i nuovi metodi di pagamento elettronici come PagoPa, POS Mobile e le tante applicazioni per i pagamenti elettronici (come Satispay) riscuotono sempre maggiore consenso tra gli utenti e nel corso degli ultimi mesi l’utilizzo di questi metodi di pagamento è aumentato del 50%.

Inoltre il numero di persone che utilizzano carte prepagate con iban oltre che le tradizionali carte di credito o revolving, è aumentano tantissimo.

Gli strumenti che oggi consentono agli italiani di effettuare transazioni elettroniche sono diversi e numerosi e puoi approfondirne il funzionamento proseguendo nella lettura.

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Pagamenti digitali in Italia: ecco qualche cifra

Un periodo di osservazione molto interessante per quanto riguarda i pagamenti digitali in Italia è sicuramente quello successivo al marzo 2020, mese in cui il lockdown ha spinto tanti consumatori a fare acquisti da casa. Questa necessità ha portato tante persone a modificare, anche radicalmente, le proprie abitudini di acquisto, facendo ad esempio la spesa online o pagando le bollette tramite homebanking.

Fino a quel momento, in Italia, circa l’86% della popolazione preferiva utilizzare metodi di pagamento tradizionali e quindi il denaro contante (fonte Banca Centrale Europea).

In seguito la Banca Centrale Europea attesta invece un aumento dei pagamenti digitali pari al 50%. Questa crescita forte nell’uso dei metodi di pagamento digitali è il frutto di diversi fattori, tra i quali, oltre all’emergenza sanitaria, troviamo il piano Cashless per l’Italia, la facilità di acquisto online, la grande diffusione di dispositivi (come smartphone e smartwatch) che consentono di fare acquisti elettronici con velocità e sicurezza tramite sistemi di pagamento come Apple Pay, Google Pay, Garmin Pay e Huawey Pay.

Come sta cambiando il sistema dei pagamenti in Italia?

Fino a pochi mesi fa la maggior parte degli italiani non era disposta a rinunciare al denaro contante: dal pagamento della colazione al bar all’acquisto di abbigliamento, dal pagamento delle bollette al versamento delle tasse, erano una stretta minoranza coloro che sceglievano di pagare con carta, prepagata o Paypal.

Anche se ormai da molti anni questi sono i principali metodi di pagamento online, solo di recente la maggior parte dei consumatori e dei cittadini italiani ha deciso di adottarli.

L’offerta di strumenti per il pagamento digitale è attualmente sempre più vasta, perché ad esempio da ormai un paio di anni è già possibile pagare i propri acquisti anche tramite smartwatch o smartphone (sfruttando il sistema contactless).

Il sistema contactless ti permette di pagare i tuoi acquisti semplicemente avvicinando la tua carta (o il tuo smartphone) al POS (Point Of Sale) del negozio, velocizzando molto l’operazione anche perché per cifre inferiori ai 25.00 euro non è richiesto neanche l’inserimento del codice di sicurezza.

La velocità è quindi uno dei principali vantaggi dei dispositivi.

L’aumento di questi metodi di pagamento è reso possibile anche dalla sempre maggiore diffusione negli esercizi commerciali di POS e POS Mobile.

Il POS Mobile è un’evoluzione del POS tradizionale, ma più piccolo e trasportabile, consentendo così alle aziende di velocizzare i pagamenti e rendendoli più comodi per i propri clienti.

Oggi non è difficile per un consumatore trovare i POS nei negozi o comunque a disposizione dei commercianti.

Se il settore commerciale era aperto alle nuove tecnologie già da diversi anni, anche un altro grande settore nazionale ha ormai iniziato ad avvalersi dei servizi digitali di pagamento, facendo si che molte altre spese degli italiani potessero essere effettuate per via elettronica: si tratta del settore della Pubblica Amministrazione.

Ormai è possibile pagare anche tasse e multe con i dispositivi elettronici che quasi ogni cittadino possiede, quindi i pagamenti digitali stanno davvero prendendo piede all’interno della società italiana.

Chi deve effettuare i propri pagamenti alla Pubblica Amministrazione può farlo tramite il portale PagoPa (da febbraio 2021) attraverso strumento come il conto Enel X Pay, ad esempio.

Negli ultimi mesi, quindi, la scelta dei cittadini italiani si orienta sempre più verso metodi di pagamento digitali, così come aumenta la disponibilità degli strumenti per effettuare tali pagamenti.

Le conseguenze del cambiamento

L’orientamento dei cittadini italiani verso metodi digitali di pagamento sembra ormai accertato, ma quali conseguenze può portare questa evoluzione del sistema?

Una prima conseguenza è quella di velocizzare lo svolgimento delle operazioni, mettendo a disposizione dei consumatori un più alto numero di strumenti per effettuare pagamenti. In molti casi, per effettuare acquisti nel quotidiano è ormai necessario solamente un “clic”.

Un’altra conseguenza diretta del pagamento digitale è la tracciabilità delle transazioni e quindi la possibilità di conoscere sempre provenienza e destinazione del denaro, aumentando la facilità di gestione delle proprie finanze e contribuendo a contrastare l’evasione fiscale.

Categorie: Guide

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